Appena insediatosi

il capo della Casa Bianca

ha manifestato il desiderio

di incontrare il Santo Padre

imagesPoco dopo le 9 del mattino l’incontro tanto atteso da Donald Trump. Lui abituato al lusso della modernità estrema si è ritrovato in un istante immerso nella straordinaria bellezza della storia millenaria tra le mura vaticane circondate dall’immenso e favoloso  patrimonio monumentale e artistico della più bella città del mondo: Roma.

E’ un grandissimo onore essere qui. Grazie, grazie, non dimenticherò mai quello che lei mi ha detto“, queste le parole del presidente degli Stati Uniti che ha rivolto al Santo Padre congedandosi alla fine dell’udienza privata in Vaticano durata circa mezz’ora. Incontro svoltosi come sempre in questi casi nella sala della biblioteca, presenti alcuni prelati nonché il Prefetto della Casa Pontificia mons. Georg Gaenswein,  dove ha fatto il suo ingresso dopo il colloquio anche la first lady Melania Trump, rigorosamente in abito di pizzo scuro e con il capo coperto da un elegante velo come detta il severo protocollo, che ha salutato il Pontefice al quale era accanto il presidente Usa. Apparentemente rilassati la coppia ha comunque fatto trapelare una comprensibile emozione dovuta al particolarissimo incontro. Dopo lo scambio di alcune battute di circostanza Melania ha chiesto al Papa di benedire il rosario che portava tra le mani. Subito dopo l’ingresso dalla figlia del presidente americano, Ivanka Trump, pure lei vestita in maniera adeguata, accompagnata dal marito  Jared Kushner.

Come vuole il cerimoniale che regola il momento dedicato allo scambio dei doni con le delegazioni straniere Francesco ha consegnato al capo della Casa Bianca una copia dell’Evangelii gaudium, dell’Amoris laetitia e della Laudato si’, a cui ha aggiunto il Messaggio della pace di quest’anno, e un medaglione in bronzo con il ramoscello d’ulivo. Non solo. Il Papa ha inoltre regalato a tutti i presenti un rosario mentre Trump ha donato al Pontefice i libri di Martin Luther King.

Mentre il seguito del presidente usciva dalla biblioteca privata il Santo Padre  si è intrattenuto ancora per qualche minuto  con Trump  e la consorte Melania che appariva ora molto più rilassata  e pure sorridente forse messa a proprio agio dalla consueta disponibilità del Papa.

In seguito la first couple si è concessa qualche attimo di relax visitando la Cappella Sistina e la basilica di San Pietro, poi la coppia presidenziale si è separata come stabilito dal programma.

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Poco dopo le 11 Trump si è recato al  Quirinale per l’incontro con  Sergio Mattarella accompagnato dal segretario di Stato Rex Tillerson mentre per l’Italia era  presente il ministro degli Esteri Angelino Alfano. Al riguardo va ricordato che il presidente della Repubblica  e Trump avranno modo di rivedersi fra un paio di giorni  a Taormina in occasione del G7. Poi faccia a faccia

con il premier Gentiloni. che, tra l’altro, ha già avuto modo di conoscere il 20 aprile nel corso di una visita a Washington.

Intanto Melania ha fatto visita all’ospedale pediatrico Bambino Gesù Vaticano dove ha incontreto i piccoli assistiti dall’ospedale della Santa Sede. Visita invece alla Comunita’ di Sant’Egidio per Ivanka dove ha potuto incontrare alcune donne vittime della tratta di esseri umani affiancate da  volontarie della comunità.

L’Air Force One è atterrato ieri a Fiumicino intorno alle 18,30 e Trump è giunto in una capitale letteralmente super-blindata con  tre aree di sicurezza concentriche e itinerari scelti al momento tutto per garantire la massima sicurezza al presidente e alla sua famiglia. Predisposta una fitta rete di telecamere per tenere sotto controllo tutta l’area interessata e riprendere ogni fotogramma degli spostamenti, tiratori scelti sui palazzi, individuata inoltre la cosiddetta green zone dove non saranno consentite  manifestazioni ritenute a rischio, non ultimo le consuete bonifiche e le chiusure al traffico.

Ulteriore area di sicurezza è stata predisposta intorno alla residenza dell’ambasciata americana di Villa Taverna, dove ha alloggiato la famiglia Trump.

Nel primo pomeriggio di oggi il presidente e la moglie  Melania sono partiti per l’aeroporto di Fiumicino, in uno scalo letteralmente presidiato da agenti, e mezz’ora dopo l’Air Force One si è alzato in volo in direzione di Bruxelles.

La figlia Ivanka, invece, pare voglia trattenersi a Roma con il marito ancora per qualche giorno.